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| Itinerari: Positano |
Da visitare:
chiesa di S. Maria Assunta contraddistinta dalla grande cupola maiolicata, presenta all’interno un’icona bizantineggiante duecentesca e una crocifissione di Fabrizio Santafede. Durante i lavori alla Piazza Flavio Gioia sono stati riportati alla luce i resti di un’antica villa romana e ambienti ipogei nella Chiesa di S. Maria Assunta. La villa forse è stata costruita per qualche personaggio della classe senatoriale romana.
Le strutture ipogee si collocano in aree e su quote differenti sotto la Chiesa di S. Maria Assunta. La prima struttura, sotto l’ oratorio si compone di due spazi: uno rettangolare, lungo le cui pareti si allineano 65 sedili funebri in muratura; il secondo, stretto e lungo, anch’esso con volte a botte, vede la presenza di vasche in muratura, ex ossari, e di un accesso a un antico luogo di sepoltura sotto la navata centrale della chiesa. L’ambiente di epoca medievale, collocato al di sotto dell’abside della Chiesa madre, un tempo utilizzato per funzioni religiose, è caratterizzato da quattro volte a botte e un’abside con due piccole volte a crociera.
Spiagge:
ad est si aprono le spiaggette di Laurito, San Pietro, Arienzo, Fiumicello, La Porta, Torre Sponda, immerse nella vegetazione rigogliosa e di grande suggestione. Sul lato occidentale del litorale una stradina pedonale che costeggia la roccia conduce alla spiaggia di Fornillo. La delimitano due torri, la Torre di Fornillo o Clavel e la Torre Trasita, costruite nel Cinquecento per proteggere la costa da incursioni nemiche. Da qui via mare si possono raggiungere le belle spiagge di Remmese, Scogli Piani e Cavone.
Li Galli, le tre di Gallo Lungo, la Rotonda e dei Briganti sarebbero secondo i miti antichi, la residenza delle sirene cantate da Omero nell’Odissea. In uno di questi abitò fino alla morte il ballerino russo Rudolf Nuierev.
Sentieri:
Dalla riserva naturalistica di Vallone Porto, al Sentiero degli Dei, alla escursione sul Monte Comune si percorrono incantevoli itinerari a stretto contatto con favolosi paesaggi costieri e montani. Salendo i pochi gradini verso Montepertuso si può ammirare il ‘buco nella montagna’, l’arco naturale, che da il nome alla frazione. Successivamente si trova il paesino di Nocelle sul monte Sant’Angelo a tre Pizzi. Sfruttando le meravigliose pareti rocciose del territorio di Positano, sono stati creati oltre 200 itinerari, realizzando il più importante centro d’arrampicata sportiva del sud Italia.
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