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| Itinerari: Castellammare di Stabia |
Un castello si ergeva a difesa della città di origine altomedievale, modificato nel XIII e XIV secolo, imponente guardiano di Castellamare di Stabia, cittadina affacciata su una larga insenatura dotata di importanti cantieri navali, inaugurati da Ferdinando IV di Borbone.
I Borbone contribuirono alla rinascita del luogo con una serie di iniziative rivolte allo sviluppo turistico legato alle cure termali, incrementate da Ferdinando IV nel ‘700, gli scavi iniziati nel ‘700 per riportare alla luce l’insediamento romano di Stabiae, distrutto dall’eruzione del 79 d. C. e la creazione di una fabbrica di cristalli da parte di Carlo III.
Il sito archeologico dell’antica Stabiae domina dalla collina di Varano in cui spiccano due ville gentilizie di epoca romana : villa Arianna e villa San Marco, con testimonianze di affreschi e terme.
Per godere di un panorama mozzafiato si deve raggiungere il monte Faito , alto 1278 metri, per mezzo di una funivia o in auto.
Da visitare:
il duomo in piazza Giovanni XXIII è sorto alla metà del 1500 subendo vari rifacimenti nell’ottocento;
La villa comunale ha i busti degli stabiesi illustri e l’elegante cassa armonica del ‘900;
le antiche terme stabiane , nei pressi del porto, furono volute da Ferdinando IV nel ‘700;
L’antiquarium stabiano custodisce vari reperti archeologici trovati nelle zone limitrofe e un Moscoforo , copia romana di un originale greco;
il castello modificato più volte tra il XII sec. e XIII secolo ; le nuove terme stabbiane aperte nel 1964.
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